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La trasformazione era sbalorditiva.

Nora intrappolata nell’aspetto e nella mentalità di una zitella di mezza età, gonna al ginocchio e camicia chiusa fino al più alto bottone era emersa dal bozzolo come una squisita farfalla. Con suo grande sollievo Jenny non si era presentata a casa armata di forbici e di un barattolo di lacca. Le aveva invece spuntato i capelli solo di un paio di centimetri, incorniciandole il viso con ciocche che ponevano in risalto i suoi lineamenti. Il tanto atteso appuntamento con Alex stava per compiersi. Lui la vide entrare, avrebbe voluto fischiare per la sorpresa di vederla tanto bella. In cuor suo Nora si compiacque della reazione di Alex quando la vide, per quanto il suo lato puritano detestasse quel desiderio irrefrenabile di riscuotere l’ammirazione maschile, la donna che c’era in lei avrebbe voluto mettersi a ridere e piroettare per la gioia. Cosa era cambiato? Da parte sua, Alex era sorpreso dall’improvviso ” Sex Appeal ” che emanava quella donna, il suo umorismo, la sua risata genuina, le sue movenze e l’alchimia, sembrava che non si rendesse conto di quanto era incantevole e sensuale, Nora era a suo agio e lui non impiegò molto a scoprire che aveva una visione di lei molto diversa da quella delle donne con cui era solito incontrare, lo arricchiva…

Morale?

 

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Come ho chiuso il precedente articolo di Victoria’s Secret dicendo che  l’essere sexy sta cambiando, cambia il modo di proporsi e se i canoni della moda cambiano le lunghezze delle gonne, delle scollature e le altezze dei tacchi poco conta, Please Be Naked, mettetevi a nudo ed entrate a far parte dell’inesplorata relazione tra mente, corpo e sessualità. Ci creiamo troppe incertezze quando pensiamo al rapporto tra esempi dei media, corpo, erotismo e sessualità e dobbiamo chiederci, Possiamo concedere ai media di mettere in discussione (e/o riproporre) i concetti di “femminilità”?

 

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Al mattino individuiamo il nostro vestito per la giornata, a secondo del nostro stile e a quello che dobbiamo svolgere. Se è freddo fuori, se hai qualcosa da fare a scuola, se devi incontrare il tuo amore, spesso pensiamo nel farlo a cosa gli altri penseranno di noi a proposito di ciò che decidiamo di indossare. Troppo corto?  Sei una “sgualdrina”. Troppo lungo? Una “puritana” e noiosa pure. Tutto ciò è totalmente sbagliato, SIAMO NOI!  Magnifiche creature, il concetto di corpo assume un ruolo cruciale che necessita di una premessa, comprendere le pratiche sociali in cui il nostro corpo viene messo in gioco, corpo-strumento nel quotidiano ma anche e soprattutto il senso che diamo a tali espressioni.

Terre Des Femmes, un’organizzazione Svizzera per l’uguaglianza e la parità, sta combattendo contro l’ingiusto giudizio delle donne su come si vestono, con una campagna pubblicitaria che si chiama  Don’t Measure A Woman’s Worth By Her Clothes

Se una donna indossa una camicia aperta non significa che sia promiscua ed una gonna al ginocchio non significa sia puritana o noiosa, SIAMO NOI, SIATE VOI, l’espressione della donna sta cambiando, è più sicura e contraddittoria e ricordatevi di “Nora” alla quale è bastata una spuntatina ai capelli, lo sguardo compiaciuto di Alex nel vederla apparire ed il conseguente modo di porsi, di sorridere,  ha fatto CLICK.

 

 

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